Regione Campania in freezer: tutto congelato

CON IL PRIMO CALDO COSA SI SCIOGLIERA’?

Era il 30 marzo 2010, il risultato delle consultazioni regionali era stato netto: vittoria di Caldoro in Campania. Nell’immediato post-verdetto delle urne erano arrivati da più parti elogi sperticati per il neo-governatore, celebrato come uomo “libero”, il “solo” capace di risollevare le sorti della compagine campana. Da allora, l’uomo indicato come candidato del centro-destra direttamente dal Cavaliere in seguito all’affare Cosentino, ha probabilmente confuso questo decantato stato di libertà da condizionamenti con la facoltà di non curarsi dei lavori assembleari: in 39 sedute del consiglio regionale – di cui 13 question time – è infatti risultato assente ben 35 volte (presente 4 volte, compreso l’insediamento)! Le scelte fatte da Caldoro in questi mesi sono sembrate rivelatrici della presenza sullo sfondo dell’ingombrante sagoma dell’on. Ciriaco De Mita: tant’è che c’è stata la nomina a suo vice del nipote Giuseppe De Mita e la riconferma di De Simone a Commissario dell’Asl di Salerno. In seguito a quest’ultimo atto abbiamo assistito all’abbandono del gruppo regionale del PDL di ben quattro consiglieri (Baldi, Paolino, Longo e Fortunato), che hanno spiegato il loro gesto politico con questo aspro comunicato: «La riconferma di De Simone non è altro che la dimostrazione che il massimo responsabile della Sanità campana, On. Ciriaco De Mita, continua a condizionare la politica della nostra regione. Una politica, responsabile di aver svenduto questo territorio stringendolo nella morsa di una gestione clientelare e ormai superata. De Simone ha dimostrato di essere ostaggio di una politica vecchia, che non ha prodotto niente, che ha agito in solitudine senza mai confrontarsi con il territorio e le reali esigenze di quest’ultimo, dettando legge pur non avendo i consensi». Ma a destare preoccupazioni a Palazzo Santa Lucia sono in questa fase i casi Cosenza e Vetrella. Il primo – assessore ai Lavori Pubblici e alla Protezione civile – ha rimesso la delega al Ciclo integrato delle Acque parrebbe per delle incomprensioni con l’assessore all’ambiente, Giovanni Romano, sulla competenza nella gestione dei depuratori; il secondo – titolare delle deleghe ai Trasporti e alle Attività produttive, per questo definito «superassessore» – è dimissionario all’indomani della nomina di Nello Polese ad amministratore unico dell’Ente Autonomo Volturno (EAV). Sinora però niente di fatto, nessuna sostituzione: tutto bloccato, o meglio “congelato”. E’ stato infatti usato questo stesso aggettivo in riferimento allo stato in cui si trova il contratto di programma, il fulcro del Piano di azione per lo sviluppo economico regionale (Paser): il che vuol dire un miliardo e mezzo di euro di investimenti fermi e 2.800 nuovi posti di lavoro sospesi. Tutto questo, quando la crisi economica si manifesta con i dati record sulla disoccupazione giovanile, perché non c’è nessuno in grado di seguire le pratiche. Caldoro aveva infatti azzerato i consulenti nominati dalla giunta precedente, mandando a casa anche i tecnici indispensabili al buon funzionamento della macchina. Del resto è lo stesso Vetrella a dire con imbarazzo: «Gli incarichi dirigenziali rimasti sguarniti all’esito della revoca di conferimento del personale esterno attualmente risultano attribuiti, ad interim, al personale interno. Per poter stipulare il contratto non ci sono le persone. Ho chiesto più volte ulteriori persone». Insomma una regione in freezer: si registra una tendenza a “congelare” tutto, investimenti, dimissioni. Persino De Mita, la cui ombra resta sempre lì, aleggia di giunta in giunta. Al che viene da chiedersi – per restare nella metafora – se sia stato “ibernato” o piuttosto imbalsamato. Non c’è comunque da fremere troppo, presto o tardi sarà quel galantuomo del tempo a dirci se il governatore saprà “sciogliere” tali questioni o se a sciogliersi sarà la fiducia e il consenso verso la sua persona.

(Articolo pubblicato sul numero di febbraio de “La Campania giovane”)

 

Lo potete vedere anche sul sito de “La Campania giovane” cliccando qui

Cliccando qui invece potete scaricare o semplicemente vedere il pdf del numero completo di febbraio de “La Campania giovane” nella versione cartacea

Qui di seguito l’immagine del cartaceo dell’articolo:


Annunci

Pubblicato il 23 febbraio 2011, in La Campania giovane con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: